Vaccinazione contro la malattia della lingua blu
La vaccinazione contro la malattia della lingua blu (BT) e la malattia emorragica epizootica (EHD) avviene su base volontaria. Allo stato attuale la vaccinazione è il modo migliore per prevenire gravi malattie, decessi e, quindi, perdite economiche. Per ottenere riduzioni sui prezzi per il vaccino, i detentori di animali devono compilare l’autodichiarazione degli animali vaccinati entro e non oltre il 31 agosto 2025. L’autodichiarazione per i camelidi del nuovo mondo avviene tramite il link presente all’interno di questa pagina.
La vaccinazione è fortemente raccomandata dal settore ovino e bovino, dalla Società delle veterinarie e dei veterinari svizzeri (SVS), dall’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) e dall’Associazione svizzera dei veterinari cantonali (ASVC).
Procedura prevista per la vaccinazione
Gli animali possono essere vaccinati dal veterinario oppure dal detentore stesso. Quest’ultimo può somministrare la vaccinazione a condizione che il veterinario sia a conoscenza dello stato di salute dell’effettivo e sia stata stipulata una convenzione sui medicamenti veterinari (Mvet). Ogni vaccinazione va registrata nel giornale dei trattamenti.
Nota: le vaccinazioni in vista di un’esportazione programmata devono essere somministrate da un veterinario e confermate da un certificato veterinario.
Per informazioni sulla vaccinazione i detentori di animali possono rivolgersi al veterinario del loro effettivo.
Contribuzione ai costi da parte della Confederazione
La Confederazione contribuisce ai costi dei vaccini contro il BTV-3, il BTV-4, il BTV-8 e l’EHD. I fondi disponibili sono utilizzati principalmente per l’acquisto dei vaccini. Con la somma restante i detentori di animali possono ottenere retroattivamente riduzioni sui prezzi per il vaccino somministrato per ogni animale che ha completato l’immunizzazione di base e per ogni sierotipo. Un animale ha completato l’immunizzazione di base se è stata portata a termine la relativa procedura come da indicazioni del produttore.
L’ammontare esatto delle riduzioni sui prezzi sarà definito nell’autunno del 2025 in base ai fondi non utilizzati per l’acquisto dei vaccini e al numero complessivo degli animali che hanno completato l’immunizzazione di base.
Requisiti ai fini della riduzione
Per ottenere retroattivamente riduzioni sui prezzi per il vaccino, i detentori di animali devono compilare l’autodichiarazione degli animali vaccinati entro e non oltre il 31 agosto 2025. Con l’autodichiarazione si registra, per gli animali che hanno completato l’immunizzazione di base, contro quali sierotipi e/o malattie sono stati vaccinati e quando (data) si è conclusa l’immunizzazione di base. Per i bovini, gli ovini e i caprini, la registrazione avviene sulla banca dati sul traffico degli animali (BDTA), mentre per i camelidi del nuovo mondo (originari del Sudamerica) su questa pagina.
La fattura dei vaccini deve essere conservata, in quanto vale come giustificativo in caso di ispezione da parte dell’USAV. Indipendentemente dal fatto che la vaccinazione sia stata somministrata da un veterinario o sia stato solo distribuito il vaccino, la fattura deve indicare quanti animali sono stati vaccinati o per quanti è stato distribuito il vaccino. Il giornale dei trattamenti deve essere tenuto correttamente e presentato in caso di controllo. L’indennizzo sarà versato nel 2026 tramite i regolari conteggi BDTA. Anche per i camelidi del nuovo mondo l’indennizzo avverrà nel 2026, ma in questo caso si baserà su un conteggio unico.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito web dell’USAV:
FAQ relative alla malattia della lingua blu
Domande e risposte in merito alla registrazione e al pagamento